Liturgia: Ministero Straordinario dell’Eucarestia - Parrocchia di San Bartolomeo in Pantano - Pistoia

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Liturgia: Ministero Straordinario dell’Eucarestia

ATTIVITA'

Da alcuni anni nella nostra parrocchia è presente il ministero straordinario dell’Eucarestia per gli ammalati, gli anziani impediti a partecipare all’Eucarestia domenicale e le assemblee numerose.

É un servizio straordinario, non permanente, suppletivo e integrativo degli altri ministeri istituiti, concesso per particolari necessità, situazioni e tempi connessi al cammino di crescita spirituale della comunità parrocchiale che ha nell’Eucarestia la fonte e il culmine della sua vita e della sua missione.

Nella coscienza che il Sacramento dell’Altare è il vero tesoro della Chiesa, la comunità cristiana si preoccupa che tutti i fedeli possano partecipare in modo più frequente e più ampio ai frutti del sacrificio della Messa.

Fin dai tempi antichi si è avuto cura di conservare l’Eucarestia per recarla ai fratelli ammalati o carcerati perché fossero partecipi dell’unico pane spezzato. Da questa prassi di comunione si è sviluppato il Culto Eucaristico al di fuori della Messa.

Il ministero straordinario dell’Eucarestia trova la sua ragione d’essere nell’amore sollecito della Chiesa per il Corpo sacramentale ed ecclesiale di Cristo. Quello del ministro straordinario è quindi un servizio liturgico fortemente connesso con la carità.

Portare l’Eucarestia è atto di Chiesa; il ministro vi è coinvolto nella totalità della sua persona di credente: prima che per il malato, è per lui stesso momento di adorazione, servizio al suo stesso cammino di fede. Il ministro straordinario che porta il duplice dono della Parola e della Comunione nel “Giorno del Signore”, partendo dalla comunità riunita per la celebrazione eucaristica, dà al malato la certezza e la consolazione della solidarietà ecclesiale e, nel contempo, è un segno che contribuisce alla crescita della comunità nell’attenzione e nel servizio ai sofferenti.

Nella nostra parrocchia gli infermi sono circa trenta e vengono visitati con regolarità sia a domicilio che in ospedale. Il servizio dei ministri straordinari non si esaurisce nella dimensione rituale, ma prosegue nel dialogo di amicizia e di fraternità rendendo l’ammalato partecipe delle notizie sulla vita e le iniziative della comunità parrocchiale.

Gli incontri di formazione liturgico-pastorale si tengono una volta al mese.

I MINISTRI STRAORDINARI

Anna Marchioro
Piera Berti
Carlo Capecchi

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